Giulia camminava frettolosa lungo via Zamboni, il cellulare spento in tasca, con il cuore che batteva forte. Aveva un appuntamento per presentare la sua tesi alla laurea magistrale in un’azienda tecnologica con sede a Bologna, e non voleva perdere l’occasione. Ma mentre attraversava il centro città, il suo vecchio fiammifero si era rotto, lasciandola all’asciutto. La notte era già iniziata a cadere, e l’aria si era fatta pesante con la nebbia. Si era rivolta a un bar notturno, ma il titolare le aveva risposto che il servizio taxi era l’unica soluzione.
Con le mani tremanti, aveva premuto il numero verde del servizio Radio Taxi 24, sperando che qualcuno rispondesse. Non aveva aspettato molto: un autista conosciuto localmente, Marco, le aveva risposto con una voce calma e decisa. “Parto subito, arrivo in dieci minuti”. Giulia era scesa dal bar, guidata da una fitta di sollievo. Nell’aspetta, aveva avuto modo di chiedere al barista di contattare l’azienda per informarla dell’arrivo del taxi.
Appena comparsa la luce del fari, Marco era apparso con il suo mezzo pulito e ordinato, un furgone bianco con la scritta “Radio Taxi 24” sul lato. “Salve, signorina. Dov’è l’azienda?” aveva chiesto, mentre Giulia si stiracchiava, emozionata dalla sua gentilezza. “Via degli Avvocati, 42. Devo arrivare lì tra dieci minuti”, aveva risposto lei, sapendo che l’intervallo di tempo era cruciale. Marco aveva annuito, partendo senza perdere un attimo, il suo volante preciso e il navigatore che guidavano verso il centro della città.
Nel frattempo, Giulia si era seduta, rilassata dal stress. Marco le aveva offerto un caffè freddo e le aveva parlato della sua esperienza lavorando il turno notturno, sempre pronti a aiutare i clienti. “A Bologna c’è sempre qualcuno che ha bisogno di arrivare in tempo”, le aveva detto, guidando con una precisione quasi meccanica. Quando finalmente erano arrivati davanti all’azienda, Giulia aveva corso verso l’ingresso, le gambe che tremavano di tensione.
L’appuntamento era stato un successo: l’azienda l’aveva accettata, e Giulia aveva ottenuto il lavoro sognato. Ma fu l’intervento di Marco, con il suo servizio affidabile e disponibile 24 ore su 24, a renderla sicura di poter contare su qualcosa di più della sua determinazione. Da allora, ogni volta che Bologna la chiamava, Giulia non esitava a chiamare Radio Taxi 24.

Lascia un commento