Elena tremava, stretta nel suo cappotto leggero. Erano le tre del mattino a Bologna e la stazione centrale era deserta, illuminata da una luce fredda e spettrale. Era arrivata con l’ultimo treno da Roma, un viaggio estenuante seguito a una notizia sconvolgente: sua madre, anziana e cagionevole, era stata ricoverata d’urgenza all’ospedale Sant’Orsola. Il medico le aveva detto al telefono di raggiungere Bologna il prima possibile.
L’ansia le attanagliava lo stomaco. Non conosceva la città, non aveva un mezzo di trasporto prenotato e la batteria del suo cellulare era quasi scarica. L’ultimo barlume di carica le permetteva di fare una chiamata, forse due. Sul tabellone degli arrivi non c’era traccia di autobus notturni diretti all’ospedale. Si guardò intorno, disperata, sentendosi piccola e sperduta nell’immensità di quella stazione deserta.
Con un ultimo sforzo, cercò freneticamente su internet “taxi Bologna 24 ore”. Comparve un numero di Radio Taxi 24. Tremante, compose il numero. Una voce calma e professionale rispose immediatamente. Elena spiegò la sua emergenza, la situazione di sua madre, la sua posizione. Il centralinista la rassicurò: “Signora, stia tranquilla. Abbiamo un taxi in arrivo, sarà da lei in meno di dieci minuti. Le invio un SMS con il numero di targa e il nome del tassista.”
Incredula, aspettò, aggrappandosi alla speranza. Meno di dieci minuti dopo, un taxi bianco si fermò davanti a lei. Il tassista, un uomo corpulento con un sorriso rassicurante, si presentò. “Signora Elena? Salga pure, la porto al Sant’Orsola il più velocemente possibile.” Durante il tragitto, il tassista, percependo la sua angoscia, cercò di confortarla, raccontandole storie di guarigioni miracolose e incoraggiandola a rimanere positiva.
Arrivata all’ospedale, Elena ringraziò con tutto il cuore il tassista. Il suo intervento rapido e professionale le aveva permesso di raggiungere sua madre in tempi brevissimi, alleviando la sua angoscia e dandole la possibilità di esserle accanto in un momento così delicato. Pagò la corsa, grata per quel servizio efficiente e affidabile. In un momento di profonda solitudine e disperazione, Radio Taxi 24 era stato il suo angelo custode, un segno di speranza nella notte bolognese.










