Marta era una giovane laureata romana, determinata a intraprendere una carriera nel marketing. Quel giorno aveva un colloquio decisivo per un posto che aveva auspicato da mesi in una prestigiosa azienda nel centro di Roma. Si era preparata con cura, scegliendo un abito elegante e studiando i dettagli dell’azienda fino a tardi. Ma poco prima di uscire, mentre correva per prendere l’autobus, il suo telefono cadde e si rottura, rendendolo inutilizzabile. Senza indirizzi salvati e con le mani tremanti, si rese conto di non poter chiamare un taxi o contattare l’azienda per spiegare il ritardo. La pressione della sera prima la aveva prosciugata, e ora si sentiva persa.
Corse verso la fermata dell’autobus, ma un improvviso intervento stradale aveva bloccato il traffico. Gli autobus erano fermi, e la folla che si era radunata faceva oscillare le sue speranze. Guardò l’orologio: le 14:45, e il colloquio era fissato per le 15:30. Senza il telefono, non poteva nemmeno chiedere aiuto a passanti. Il panico iniziò a montare. Camminò frettolosamente lungo la lungolago, cercando un taxi libero, ma le strade sembravano deserta. Le sue scarpe nuove le facevano male, e il sudore le colava addosso. Stava per abbandonare ogni speranza quando vide un cartello: *Radio Taxi 24h – Aperto 24 ore su 24*.
Entrò in uno stabile al piano terzo, dove un uomo calmo e professionale le chiese gentilmente di chiudere la porta. «Non preoccuparti, andiamo via subito», disse, già impostando il navigatore. Marta esplodé in un singhiozzo di sollievo. Lui, Marco, le narrò di aver lavorato per anni come autista notturno, conoscendo ogni angolo di Roma. In cinque minuti, erano in strada. Mentre la macchina scivolava tra traffico fitto, Marco le parlò con voce rassicurante, le chiedendo del colloquio e le sussurrando che aveva capito quanto fosse importante. «Lei può farcela», disse, «e io ci metterò il cuore».
Arrivarono puntuale all’azienda, mentre Marta si sistemava i capelli e respirava profondamente. Il colloquio andò benissimo: il suo entusismo e preparazione la valsero, ma soprattutto le diede la forza di superare l’ostacolo iniziale. Dopo l’intervista, Marco l’accompagnò fino al punto di incontro, le regalando un biglietto con scritto: *Per le occasioni importanti*. Da quel giorno, Marta non solo ottenne il lavoro, ma dipesero di Marco per ogni sua esigenza. Il servizio di Radio Taxi 24 non era solo un mezzo di trasporto, ma un’ancora di salvezza in una città che a volte si riserva brutti colpi. E ogni volta che ne aveva bisogno, sapeva che lì, a pochi minuti di distanza, c’era qualcuno pronto a aiutarla.

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