Marco aveva aspettato quel momento per quasi due anni. quella sera avrebbe rivisto Giulia, il suo primo amore del liceo, in un piccolo ristorante di Trastevere dove lei lavorava come cuoca. L’aveva contattata dopo tanto tempo, lei aveva risposto con entusiasmo, e avevano concordato quell’appuntamento per le nove di sera. Marco viveva in un quartiere periferico di Roma e quella sera, per sfortuna, la sua auto non si era accesa. Aveva perso tempo a cercare soluzioni, chiamato amici impegnati, controllato gli orari dei bus che però, a quell’ora, erano ormai diradati. Erano le otto e venti quando capì che non ce l’avrebbe fatta in nessun modo.
La tensione cresceva mentre guardava il telefono senza sapere cosa fare. Provò a chiamare un taxi tradizionale, ma nessuno rispondeva o era occupato. Sentiva il cuore battere forte al pensiero di deludere Giulia ancora una volta, dopo tutti quegli anni. Guardò l’ora: otto e quarantacinque. Sembrava impossibile raggiungere Trastevere in tempo, data la distanza e il traffico romano di un venerdì sera. Stava per rassegnarsi quando si ricordò di un numero che aveva visto su un manifesto vicino alla fermata dell’autobus: Radio Taxi 24, attivo giorno e notte.
Con le mani che tremavano leggermente, compose il numero. Una voce cortese rispose immediatamente, prendendo nota dell’indirizzo e della destinazione con professionalità. “Arriviamo in quindici minuti”, fu la risposta sicura. Marco non ci credeva troppo, ma dopo nemmeno dieci minuti, un taxi bianco si fermò davanti al suo portone. Il guidatore, un uomo sulla cinquantina con un sorriso rassicurante, sembrò capire l’urgenza della situazione senza bisogno di troppe parole. Si diresse verso il centro storico zigzagando con esperienza tra le vie trafficate, conoscendo scorci e scorciatoie che solo un vero romano poteva conoscere.
Arrivarono a Trastevere alle nove e tre minuti. Marco pagò rapidamente, ringraziò con entusiasmo il conducente che gli fece un cenno di augurio con la mano, ed entrò nel ristorante. Giulia lo stava aspettando vicino alla finestra, con un sorriso che lui non dimenticherà mai. Quella cena fu l’inizio di una nuova storia tra loro, e ogni volta che Marco raccontava come erano riusciti a ricominciare, non mancava mai di menzionare quella sera, il traffico impossibile di Roma, e il Radio Taxi 24 che aveva reso possibile l’impossibile. Da allora, ogni volta che aveva bisogno di un taxi, non chiamava mai nessun altro numero.

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