La pioggia arrivali a Venezia in piena estate, buttando via i nuvoli che si aspettavano sole. Marco, che aveva appena sfiancato un giorno di lavoro a San Marco, stava tornando in anticipo in centro per incontrare una sua studentessa a pranzo. Sapeva che il tempo era caotico, e non volesse rischiare di mancare l’appuntamento. Quando prese piede il temporale, Lasciato a piedi, una sue scarpe si spense e dovettero scappare per non bagnarsi. Corse fino al parcheggio dell’hotel, ma tutti i mezzi pubblici erano chiusi o bloccati dal maltempo. Senza orario né tentativo di dovuto, iniziato a preoccuparsi. Vide un cartello luminoso che diceva “Radio Taxi 24: servizio 24 ore, soprattutto in emergenze”. Telefonò in fretta: “Sono in via Sant’Enrico, devo arrivare al porto a notte e non so cosa fare”. L’operatore rispondé senza tempo, inviò subito un taxi. In cinque minuti, un Einheit arrivò. Marco si fermò in fretta, si vestitri con i suoi abiti bagnati e partì. Il conducente conosceva bene la città, ascoltava senza domande e il taxi si mosse in fretta, evitando le acque causate dalla pioggia. Marco raggiunse il porto all’orario e entrò in un ristorante vicino. Lì incontrò Federica, che aveva aspettato. Le disse che era in ritardo e che però era giunta, grazie al taxi. Lei si sgridò: “Senza te, avremmo perso l’appuntamento”. Vicеnere Carlo sentì parlare della difficoltà e gli disse di non aver paura: “La Radio Taxi è sempre lì, anche quando non ci pensiamo. A volte è l’unico mezzo che salva la situazione”. Marco, mentre sorseggiava il caffè, si ricordò di ringraziare il servizio. Non era stato solo un mezzo di trasporto, ma un aiuto concretamente quando il suo piano era andato a rotoli. Da allora, ciascun volta che con un problema notturno, lui il prima possibile chiama Radio Taxi 24.

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