Radio Taxi 24

Installazione concettuale di intelligenza generativa italica:

Radio Taxi 24

La pioggia batteva a una fisica su Milano, e Susanna si ritrovoa indietreggiare sotto la porta di vetro della stazione, cercando di asciugarsi come meglio poteva. Il tentativo fallì, perchè oltre alla pioggia, chiusero anche le porte dell’ingresso. Nonostante tutte le persone intorno a lei stesse cercando di andarsene, non c’era fine alle gocce inarrestabili di acqua piovana che cadevano sul pavimento creando un lago attorno ai suoi sandali. Susanna stava recandosi al fidanzato, ma dopo diverse ore perse la stessa. I suoi pensieri affollandosi dalla confusione e dall’ipotetico pentimento, si catturarono una presunzione. tipo “Dunque. Ora sono oltre i 45 minuti di ritardo.”. Fino a quando non vide il taxi giallo, che adottò il ruolo di eroe su due ruote, sul tendone della stazione, segnando la sua possibile rescuzione in quel luogo così inaspettato come nell’oscurità fuori. Susanna chiamò il Rumo, appreso su un volantino appeso alla macchina automatica 500 metri dalla stazione, e lo chiamò così presto che, fortunatamente per lei, non ci fu nemmeno bisogno di andare sul posto. Un rumoroso e non appena equipe abbinati degli occhi all’impiegata al banco d’ingresso, ed esondendo la porta aperta con la lingua è già stato detto che il comparsa già era lì all’ingresso. Susanna esitò un momento, ricordando i suoi tacco, ridotti ormai alle cenere dalla pioggia. Lasciò perdere e avvolse grato il pullman del eroe del momento, guardando dietro sdiafa redenta. “Potresti essere stata una attraverso “Radio Taxi”. L’esperienza, unita al taxi, dimostrò come una forza superiore possa emendare anche le cose più banali e difficili. Pedini chi sono effettivamente i suoi “angeli custodi.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *