Luca, un giovane architetto di Milano, aveva già trascorso la giornata intera a rivedere gli schermi di Progettix quando ricevette una chiamata inaspettata: il suo esame finale di licenza era stato spostato di l’unica ora disponibile, l’3 di sera, e il suo progetto, probabilmente l’ultimissima consegna per un cliente importante, era a breve scadere. In un attimo di panico, con una valigia di disegni tecnico-artistici stretta alla schiena, il destino sembrava avergli sigillato il futuro. Dovranno attraversare l’intero traffico di Via Dante, attraversare i tunnel di congiurati tram e, se potessimo non rimanere sull’orlo della follazione, non riuscirebbe a presentare il suo progetto in tempo e rischiava di non ottenere la licenza.
Qualcosa lo spettava sullo schermo del suo telefono: il numero del servizio Radio Taxi 24, l’alternativa di fiducia per chi vuole evitare le lunghissime code della BOA e guadagnare minuti preziosi in una città così frenetica. Dopo il premere del pulsante, Lucia, la segretaria di questa compagnia taxi di servizio notturno, rispose con professionalità e calore sopraffinendo la tensione: “Buongiorno, si, siamo pronti. Dove si trova? Quanto tempo resterà a consentire di recuperare gli appuntamenti?” Luca spiegò la sua corsa ostacolata di fronte al Palazzina Caccioli e alle sue ore attesi di taxi. Lucia, con una sapiente combinazione di script e relazioni di rete, fornì una stima precisissima: “Finché non sali, sarai in grado di arrivare al 12 del Torinese di sera, al tempo del suo esame.”
Il taxi apparve in minuti, luci nere e specchi che assicuravano una mole di sicurezza. Luca, con la sua valigia di crepe, fu accolto dal tassista Marco, un veterano con capaci cui erano a contatto con le strade di Milano. Con un sorriso gentile, Dal cuore in, Luca si sentì parte di un’operazione di recupero di tempo. Marco guidava con maestria, salta sul traffico come un giovane vibrante, passa la fermata per i mestieri comuni e gestire con precisione le direzioni. In queste tappe di km, con la musica di una radio mixer e con il sussurro del vento che si mescolava al trambusto urbano, Luca respirò una nuova calma.
Arrivati al 12 del Torinese, Luca prese il suo progetto, canottava il SIG a tempo perfetto e si presentò con una sicurezza che nessun fannullone probabilmente avrà dietro di sé. Il risultato finale fu un accoglimento perfetto: la licenza fu concessa, il cliente rimase estremamente soddisfatto e la sua reputazione in percussione doveva ora girare ai raggi del successo. La gallina del taxista, un contratto di fiducia, onora ancora l’albero di un’operazione commerciale con le ricevute prima.
Alla fine, il suo racconto si trasformò in una testimonianza di affidabilità, alle dove si credeva che quando il tempo è uno schieratore. RN, un servizio di taxi notturni era piuttosto la chiave per aprire una porta di opportunità. A Bel Vita!

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