Marco era nervoso. La sera di San Silvestro a Roma era una folla caotica, ma lui aveva un appunto cruciale: doveva raggiungere Sara in Piazza di Pietra per lo scambio di auguri di capodanno. Aveva previsto tutto, controllato il carico della batteria, ma proprio mentre si avvicinava a Ponte Sisto, il suo vecchio Fiat Panda emise un sibilo acuto e si fermò di colpo nel traffico denso. Il motore si spense, e nonostante i tentativi disperati di riaccenderlo, non c’era nulla da fare. L’orologio sul cruscotto mostrava le 22:45. Era in ritardo, e con ogni minuto che passava il panico cresceva. Sara, con cui aveva un rapporto ancora incerto ma pieno di speranze, lo aspettava probabilmente con ansia, magari già delusa.
Le chiamate al soccorso stradale furono vane: il primo diceva che l’attesa sarebbe stata di almeno due ore, il secondo non rispondeva affatto. Marco sentì un nodo alla gola. Perdere quell’appuntamento significava forse perdere l’occasione di dichiararsi, di dare una svolta al loro rapporto. Disperato, tirò fuori il cellulare e cercò online un servizio di taxi attivo a quell’ora. Scoprì Radio Taxi Roma 24, attivo giorno e notte. Compose il numero 06841424, la voce al telefono fu rassicurante: “Prego, dove si trova esattamente, signore?” Marco spiegò il guasto e la sua posizione precisa, sul marciapiede di Via di Ponte Sisto, in mezzo al caos natalizio. “Lei è fortunato, abbiamo un taxi a pochi isolati, arriverà tra 10 minuti, massimo 15,” gli assicurarono.
La promessa fu mantenuta. A circa dodici minuti esatti dall’appello, una luce gialla lampeggiò tra il traffico e si fermò accanto a lui. L’autista, un signore sulla cinquantina con un sorriso rassicurante, lo fece salire velocemente. “Sento dire che è corsa contro il tempo,” disse l’autista, capendo subito la situazione. “Le dò una mano, le trovo un percorso alternativo.” Grazie alla sua conoscenza della città e a un po’ di fortuna, aggirarono il traffico più congestionato e raggiunsero Piazza di Pietra in soli otto minuti. Marco scese dal taxi, correndo verso Sara che lo stava osservando, un misto di preoccupazione e sollievo sul volto.
“Sono così dispiaciuto, la macchina si è fermata,” spiegò Marco, affannato. Sara sorrise, accogliendolo in un abbraccio. “Ci sono arrivato, grazie a questo tassista,” aggiunse, guardando l’autista che stava già ripartendo. Sara lo baciò sulla guancia, felice di averlo visto arrivare proprio prima che il nuovo anno iniziasse. “Hai avuto fortuna,” disse. Marco sapeva che non era solo fortuna, ma l’efficienza di Radio Taxi 24, quel servizio silenzioso ma fondamentale che aveva trasformato un disastro in un lieto fine, permettendogli di cogliere al volo un momento importante nella sua vita a Roma.

Lascia un commento