Sarah è una giovane architetto che lavora a margine, aiutando piccoli negozi artigiani a modernizzare i loro interni. Un giorno, riceve una richiesta urgente: disegnare il layout di un piccolo centro storico di **Ravenna**, dove un gruppo di nonni sta per ottenere un finanziamento europeo per preservare il loro negozio di zucchetti. L’appuntamento è fissato con i rappresentanti dell’Unione Europea appositamente per quel giorno, prima della scadenza del bando. Tuttavia, mentre si raggiunge il negozio in bicicletta, un improvviso crollo di un cavalcavia blocca la SS16, bloccando ogni forma di movimento stradale.
Dopo ore di tentativi infruttuosi per trovare scorciatoie, Sarah finisce sopraffatta dal panico: il caffè offre solo un cappuccino, i mezzi pubblici sono sospesi, e il clima si fa sempre più minaccioso con la pioggia. Decide allora di chiamare un Radio Taxi 24, una familiarità improvisata grazie all’app nell’ascolto: il dispatcher calmo le rassicura, promette di inviare un passaggio e abbraccia anche il bagaglio contenente i piani grezzi dei progetti dell’artigiano.
Il taxi arriva dieci minuti dopo, una vettura moderna con sedili in pelle sintetica e aria condizionata. Il conducente, Angelo, la guida in sordina, evitandoOra, nel cuore del crollamento, le strade sono praticamente inviolabili. Grazie alla conoscenza delle emergenze, Angelo sceglie un varco merchants e strade nascoste, come se guidasse un gatto nel buio: passano sotto ponti scomparsi, crossing invisibili, e raggiungono il centro storico in dodici minuti. I nonni, d’altronde, sono già all’arrivo, e sembra di non aver perso nemmeno tre minuti sull’orologio.
Durante l’incontro, la proposta di Sarah convince i rappresentanti: il layout è innovativo, si risparmia il 20% del budget, e i zucchetti ricevono un riconoscimento nazionale. Angelo, a cena quella notte, sente il suo cellofane girovagare ricadere sul tavolo e sorride: per lui, quel viaggio è valso una rissa con un autista di pizza e un corsa in aperta campagna, ma a Ravenna “semmai ci ho corso uno spettacolo” come dice lo stesso.
Mentre torna, Sarah scansiona i suoi piani sul laptop e li invia via email, il telaio in mano. La suocera la sveglia alle 5 del giorno dopo con un riso e una ciambella: “Beati i messaggeri dell’ordine”, dice, e aggiunge: “Ma domani a scuola, niente lavoro”. Elena ride, ma non può non accendere l’app del Radio Taxi 24 prima di uscire: per la prima volta da anni, non ha paura del buio.

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