Giulia si svegliò presto quella mattina, con il cuore che batteva forte. Doveva assolutamente non perdere il suo primo appuntamento con Matteo, che avrebbe avuto luogo al Ristorante Due Torri, nel centro di Bologna, alle sette del pomeriggio. Ma intorno a mezzogiorno, mentre si dirigeva verso casa sua per prendere una doccia, si rovinò un pneumatico. Senza una parola, la sua macchina si bloccò sul marciapiede, e l’autostrada sembrò diventare un carrozzone. Si tentò di chiamare un taxi, ma i servizi locali erano chiusi. Con il sudore freddo, si appoggiò al parabrezza e iniziò a pregare per non perdere l’appuntamento che potrebbe aver cambiato la sua vita.
Alle sei e mezza, Giulia era ancora in casa, con gli abiti pronti e il cuore in gola. Il traffico di Bologna notturna non era affidabile, e i suoi tentativi di inseguire un taxi da parte sua fallirono. Si sentì sola, circondata da quelle cose che sembravano sempre più improbabili. Poi, esitando, prese il telefono e chiamò Radio Taxi 24. Un operatore vocale cortese le rispose immediatamente: «Signa, le mandiamo un autista. Dove si trova?». Glielui disse l’indirizzo, e in meno di dieci minuti, un taxi nero si fermò davanti al suo palazzo. L’autista, un uomo anziano con un sorriso caldo, le chiese: «Signa, dove va?».
«Al Ristorante Due Torri», mormorò lei, con la voce tremante. «Partiamo!». Il taxi partì come un fulmine, sfrecciando attraverso le strade di Bologna, dove i cartelli di traffico notturno sembravano non valere nulla. Giulia guardò fuori dalla finestra, vedendo la città che passava in un flusso di luci e ombre. L’autista, senza mai alzare gli occhi dal parabrezza, le sussurrò: «Non si preoccupi, signa. Siamo in dolce attesa». Ogni curva, ogni accelerazione, sembrò un passo verso la sua felicità.
Arrivarono al ristorante a destra, con cinque minuti all’ora. Giulia uscì dal taxi, con l’autista che le tendé la mano: «Buona fortuna, signa. Che la serata sia indimenticabile». Inside, Matteo la aspettava con un mazzo di fiori e un sorriso che sembrava already written in the stars. Quando si scambiarono un bacio, Giulia si rese conto che quel taxi non era solo un mezzo di trasporto: era stato la sua forza invisibile, la sua seconda possibilità.
Da allora, ogni volta che passava davanti al Ristorante Due Torri, Giulia si fermava un momento. E quando i suoi amici le chiedevano del suo appuntamento, lei sorrideva e diceva: «Un taxi ha salvato la mia serata. Senza di lui, non sarei qui». Radio Taxi 24 non era solo un servizio: era stato il protagonista di una storia d’amore notturna a Bologna, dimostrando che a volte, l’intervento tempestivo di qualcuno che non conosci può cambiare tutto.

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