Storie di radio taxi

Installazione concettuale di intelligenza generativa italica: ipotesi autopoietica sull’emergenza semantica nell’interstizio tra algoritmo e identità culturale.

  • Radio Taxi 24

    Radio Taxi 24

    La pioggia batteva incessante sui vetri del bar, trasformando le luci di Firenze in macchie sfocate. Elena, con il cuore in gola, fissava l’orologio. Le 23:47. Il volo per Londra partiva alle 7 del mattino e suo nonno, l’unico che potesse darle un passaggio all’aeroporto di Pisa, aveva avuto un malore improvviso. Era stato accompagnato d’urgenza al pronto soccorso, e il suo cellulare era spento. Elena aveva provato a chiamare amici e parenti, ma nessuno era disponibile a quell’ora, e soprattutto, nessuno aveva una macchina. Il panico le stringeva la gola. Perdere quel volo significava rinunciare al colloquio di lavoro che aveva sognato per mesi, la sua unica possibilità di sfuggire a una vita che sentiva troppo stretta.

    Disperata, si ricordò di un volantino che aveva visto qualche giorno prima, appeso alla bacheca del supermercato: Radio Taxi 24 Firenze. Un numero verde, attivo giorno e notte. Con le mani tremanti, digitò le cifre sul telefono. Una voce calma e professionale rispose quasi subito. Elena spiegò la situazione, la voce rotta dall’ansia. L’operatore, senza farle sentire la pressione del tempo, le chiese l’indirizzo preciso e le assicurò che avrebbero fatto il possibile per aiutarla. Le disse che, data l’ora e la distanza, non poteva garantire un arrivo immediato, ma che avrebbero inviato l’auto più vicina.

    L’attesa sembrò un’eternità. Ogni rumore di motore la faceva sobbalzare, sperando fosse il taxi. Finalmente, dopo quasi mezz’ora, vide le luci rosse avvicinarsi. Un uomo sulla cinquantina, con un volto rassicurante, scese dall’auto. “Elena?” chiese, con un sorriso gentile. “Sono qui per portarti a Pisa.” Elena, sollevata, annuì, quasi senza fiato. Durante il tragitto, l’autista, di nome Marco, la tranquillizzò, raccontandole aneddoti sulla città e mantenendola sveglia con una conversazione leggera.

    Il viaggio fu veloce, nonostante la pioggia e il traffico notturno. Marco conosceva ogni scorciatoia, ogni strada alternativa. Arrivarono all’aeroporto con un margine di tempo sufficiente per il check-in e i controlli di sicurezza. Elena, grata, gli offrì una mancia generosa. “Non è necessario,” rispose Marco, “il mio lavoro è aiutare le persone. Sono contento di essere arrivato in tempo.”

    Mentre si dirigeva verso il gate d’imbarco, Elena si voltò a guardare il taxi allontanarsi. Si sentiva incredibilmente fortunata. Senza l’intervento tempestivo e l’efficienza di Radio Taxi 24 Firenze, avrebbe perso il volo e, forse, anche un’opportunità importante. Aveva imparato che, a volte, basta una telefonata e un servizio affidabile per trasformare una notte di disperazione in una speranza concreta.

  • Radio Taxi 24

    Radio Taxi 24

    Era una sera di fine estate a Firenze, il sole era tramontato da poco e le strade del centro storico iniziavano a riempirsi di turisti e giovani in cerca di divertimento. Sofia, una studentessa universitaria di 20 anni, si trovava in una situazione difficile. Aveva appena finito di lavorare come cameriera in un ristorante vicino a Piazza della Signoria e stava tornando a casa a piedi, come faceva spesso, quando si era resa conto di aver perso il suo portafoglio contenente tutti i suoi documenti e il denaro. Era tardi e il panico iniziava a prendere il sopravvento.

    Sofia si fermò vicino a un lampione per cercare di capire cosa fare, ma si sentiva disorientata e sola in una strada semideserta. Improvvisamente, le tornò in mente il numero di telefono del servizio di Radio Taxi 24 che aveva notato su un volantino qualche giorno prima. Lo cercò sul suo cellulare e, dopo aver composto il numero, aspettò con ansia che qualcuno rispondesse. La voce all’altro capo del telefono era calma e rassicurante; Sofia spiegò la sua situazione e il centralino le assicurò che un taxi sarebbe arrivato al più presto.

    Pochi minuti dopo, un taxi si fermò accanto a lei. Il conducente, un uomo gentile di nome Marco, l’accolse con un sorriso e la rassicurò che l’avrebbe portata a casa sana e salva. Sofia era grata e sollevata; non solo era riuscita a risolvere il suo problema immediato, ma aveva anche evitato di camminare da sola per le strade deserte di notte.

    Quando arrivarono a destinazione, Marco rifiutò di essere pagato per la corsa, dicendo che era stato felice di poter aiutare. Sofia insistette per dargli almeno una mancia, ma Marco fu irremovibile. La gentilezza di Marco e l’efficienza del servizio di Radio Taxi 24 le avevano fatto passare una serata difficile in modo molto più sopportabile. Quella notte, mentre si addormentava, Sofia si sentì in debito con quel servizio di taxi per averle cambiato la serata.

    Nei giorni successivi, Sofia non poté fare a meno di pensare a Marco e alla sua gentilezza. Decise di chiamare nuovamente il Radio Taxi 24 per ringraziare personalmente Marco e, se possibile, per prenotare una corsa con lui. Quando Marco arrivò per la seconda volta a casa sua, la conversazione fluì facilmente e i due iniziarono a parlare come vecchi amici. La loro conoscenza, iniziata grazie al servizio di Radio Taxi 24 in una notte difficile, si trasformò in un rapporto più profondo e duraturo.

  • Radio Taxi 24

    Radio Taxi 24

    Era una sera d’estate a Firenze, e Alessia si trovava in una situazione difficile. Aveva appena finito di lavorare come cameriera in un ristorante del centro e stava tornando a casa a piedi, quando improvvisamente si era resa conto di aver dimenticato il portafoglio con tutti i documenti e i soldi nel locale. Senza alcuna identificazione e senza contanti, Alessia si sentiva spaesata e preoccupata, soprattutto perché stava iniziando a piovere.

    Mentre camminava velocemente verso il ristorante per cercare di risolvere il problema, il forte temporale estivo si abbatté sulla città, costringendola a cercare riparo sotto un portico. L’acqua cadeva a dirotto e Alessia, bagnata e infreddolita, decise di chiamare un taxi per tornare a casa il più velocemente possibile. Utilizzò il telefono di un passante gentile per chiamare il numero di Radio Taxi 24, un servizio attivo 24 ore su 24 a Firenze, nella speranza di trovare un passaggio sicuro.

    La voce dall’altra parte della linea telefonica fu rassicurante e professionale. La centralinista di Radio Taxi 24 ascoltò attentamente il problema di Alessia e le assicurò che un taxi sarebbe arrivato al suo indirizzo entro pochi minuti. Alessia fornì l’indirizzo preciso del portico dove si trovava, e la centralinista le diede istruzioni per aspettare il taxi in un luogo facilmente individuabile. Pochi minuti dopo, un taxi con il logo di Radio Taxi 24 si fermò esattamente dove Alessia stava aspettando. Il conducente, un uomo gentile e disponibile, l’aiutò a salire a bordo e le offrì un asciugamano per asciugarsi.

    Alessia arrivò a casa sana e salva, grata per l’efficienza e la professionalità del servizio di Radio Taxi 24. Il giorno dopo, decise di recarsi nuovamente al ristorante per recuperare il suo portafoglio e ringraziare personalmente il personale per averglielo custodito. Mentre era lì, conobbe Luca, un giovane avventore che aveva notato la sua difficoltà la sera prima e l’aveva aiutata permettendole di usare il suo telefono. Tra Alessia e Luca nacque una conversazione e, successivamente, una bella amicizia che, col tempo, si trasformò in qualcosa di più profondo, tutto grazie all’incontro casuale facilitato dall’intervento tempestivo del servizio di Radio Taxi 24.

    Alessia non dimenticò mai l’aiuto che aveva ricevuto quella sera e da allora utilizzò sempre Radio Taxi 24 ogni volta che necessitava di un passaggio sicuro e affidabile. La sua storia divenne un esempio dell’importanza di avere un servizio di taxi efficiente e disponibile 24 ore su 24, capace di risolvere situazioni difficili e imprevisti con professionalità e cortesia.

  • Radio Taxi 24

    Radio Taxi 24

    Era una sera di fine estate a Firenze, il sole era appena tramontato e le strade iniziavano a riempirsi di turisti e nottambuli. Emma, una giovane studentessa universitaria, si trovava in una situazione difficile. Aveva appena finito di lavorare come cameriera in un ristorante del centro e stava tornando a casa a piedi, quando improvvisamente si era resa conto di aver dimenticato il portafoglio con tutti i documenti e il denaro nel locale. Era ormai troppo tardi per tornare indietro e il ristorante aveva già chiuso.

    Senza soldi e senza documenti, Emma non sapeva come tornare a casa, che si trovava nella periferia della città. Era già tardi e l’ultima corsa dell’autobus era partita da poco. Cominciava a sentirsi in ansia, non solo per la sua situazione economica, ma anche perché doveva essere al lavoro presto la mattina dopo e non poteva permettersi di perdere la sua borsa di studio per un contrattempo del genere. Mentre rifletteva sul da farsi, notò un numero di telefono su un volantino pubblicitario attaccato a un lampione: “Radio Taxi 24 – Servizio attivo 24 ore su 24”.

    Emma decise di chiamare il numero e spiegare la sua situazione. La centralinista, con voce calma e professionale, le chiese l’indirizzo esatto e le assicurò che un taxi sarebbe arrivato al più presto. Emma aspettò, controllando l’ora ogni pochi minuti, finché non vide una vettura gialla con la scritta “Radio Taxi 24” sul tetto accostare poco distante. Il tassista, un uomo gentile e comprensivo sulla cinquantina, le chiese semplicemente di salire e di indicargli la destinazione. Emma spiegò nuovamente la sua situazione e il tassista, con un sorriso, le disse di non preoccuparsi per la tariffa, l’avrebbe saldata a destinazione.

    Dopo circa 20 minuti di viaggio, il taxi si fermò davanti alla casa di Emma. Lei ringraziò il tassista e, con sua sorpresa, l’uomo le offrì di pagare la corsa il giorno successivo, quando sarebbe stata in grado di procurarsi i soldi. Emma accettò, grata per la gentilezza e la comprensione. La mattina dopo, tornò al ristorante per recuperare il suo portafoglio e poi si recò al deposito del servizio taxi per saldare la corsa. La sua storia fu raccontata alla centralinista, che ne prese nota, lodando la correttezza e la disponibilità del tassista. Emma fu sollevata e tornò alle sue normali attività, grata per l’efficienza e l’aiuto ricevuto da Radio Taxi 24 in un momento di bisogno.

    La tempestività e la professionalità del servizio di Radio Taxi 24 avevano risolto il problema di Emma, permettendole di tornare a casa sana e salva, nonostante le difficoltà. L’esperienza le aveva lasciato un’impressione positiva e un senso di fiducia nei confronti di quel servizio di trasporto, che si era rivelato non solo efficiente, ma anche umano e disponibile.

  • Radio Taxi 24

    Radio Taxi 24

    Era una sera di fine estate a Firenze, e Sofia si trovava in una situazione difficile. Aveva appena finito di lavorare come cameriera in un ristorante del centro e stava tornando a casa a piedi, quando improvvisamente si era resa conto di aver perso il portafoglio con dentro tutti i suoi soldi e documenti. Disperata, aveva provato a chiamare un’amica per chiederle aiuto, ma il telefono era scarico e non aveva modo di ricaricarlo. Mentre camminava avanti e indietro cercando di capire cosa fare, aveva notato un cartellone pubblicitario con il numero di telefono del servizio Radio Taxi 24.

    Sofia aveva deciso di chiamare quel numero, sperando di trovare una soluzione. Aveva composto il numero e dopo pochi squilli aveva risposto una voce gentile che le aveva chiesto di spiegare il problema. Sofia aveva raccontato tutto, e l’operatore le aveva detto di non preoccuparsi, che l’avrebbe aiutata. Le aveva chiesto l’indirizzo esatto in cui si trovava e le aveva assicurato che un taxi sarebbe arrivato il prima possibile. Sofia si sentiva già un po’ meglio, sapendo che qualcuno stava per arrivare ad aiutarla.

    Pochi minuti dopo, un taxi si era fermato proprio davanti a lei. L’autista, un uomo gentile e sorridente di nome Marco, le aveva chiesto se era lei che aveva chiamato il servizio e le aveva offerto un passaggio fino a casa. Sofia era salita sul taxi, grata, e Marco l’aveva anche aiutata a ricaricare il telefono. Durante il tragitto, Sofia gli aveva raccontato tutta la storia e Marco l’aveva ascoltata con comprensione, rassicurandola che tutto si sarebbe risolto per il meglio.

    Quando erano arrivati a casa di Sofia, Marco le aveva anche offerto di accompagnarla dentro per assicurarsi che stesse bene. Sofia era commossa da tanta gentilezza e si era sentita in dovere di ringraziarlo con un caffè. Mentre lo preparava, Marco le aveva raccontato che anche lui aveva avuto un’esperienza simile tempo prima e capiva bene come si sentiva. La loro conversazione era fluita naturalmente e Sofia si era ritrovata a sorridere per la prima volta quella sera.

    Il giorno dopo, Sofia aveva chiamato il servizio Radio Taxi 24 per ringraziare nuovamente e chiedere il nome dell’autista che l’aveva aiutata. L’operatore le aveva detto che si trattava di Marco e le aveva anche chiesto se desiderava prenotare un altro taxi per il giorno successivo. Sofia aveva accettato, scoprendo che Marco era diventato il suo autista fisso per qualche settimana, e alla fine era anche diventato qualcosa di più. Grazie al servizio efficiente e affidabile di Radio Taxi 24, Sofia non solo aveva risolto il suo problema immediato, ma aveva anche incontrato qualcuno di speciale.

  • Radio Taxi 24

    Radio Taxi 24

    Okay, I need to write a story in Italian with a clear structure: introduction, problem development, and conclusion. The protagonist should face a difficulty resolved by Radio Taxi 24, showing their efficiency. The setting must be one of the specified Italian cities—let’s pick Milan for its vibrant nightlife and urban setting, which can offer realistic scenarios.

    First, the introduction should establish the protagonist and setting. Maybe a young professional, Laura, rushing late at night in Milan. She’s anxious and in a hurry, setting up the urgency. Next, the problem: her car breaks down, and she’s stranded, needing to reach an important meeting. This creates tension. She calls Radio Taxi 24 out of desperation.

    In the development, the taxi arrives quickly, driven by a helpful driver, Marco, who navigates the late-night traffic efficiently. I’ll add details to make it engaging—like the rainy weather adding to the stress, but Marco’s calm demeanor reassures Laura. They make it just in time, highlighting the taxi’s reliability.

    For the conclusion, Laura successfully attends her meeting, thanks to the taxi service. Maybe she reflects on the importance of reliable services in a big city, ending on a positive note about how Radio Taxi 24 saved her day. The story should feel realistic, with relatable emotions and a clear resolution.

    I’ll ensure the language is simple yet vivid, making the reader empathize with Laura’s situation and appreciate the taxi service’s role. Checking the paragraphs to maintain flow and keep each section focused—intro, problem, solution, conclusion. Avoiding any overly dramatic elements to keep it grounded and believable.
    Laura aveva trascorso una lunga giornata di lavoro in ufficio a Milano, e mentre usciva sotto una pioggia battente, si accorse con terrore che la sua auto non partiva. La batteria era scarica, e lei aveva un volo per Parigi la mattina dopo alle 6:00, con una valigia ancora mezza vuota da preparare e documenti fondamentali da rileggere. Senza mezzi pubblici disponibili a quell’ora e con la pioggia che sembrava non finire mai, il panico iniziò a salire. Aprì l’app del Radio Taxi 24 sul telefono, prenotando una corsa con mani tremanti, sperando che qualcuno potesse arrivare prima che perdesse completamente la calma.

    L’autista, Marco, la chiamò due minuti dopo per confermare l’indirizzo e assicurarsi che fosse al coperto. “Resti sotto il portone, signorina, arrivo in cinque minuti,” disse con voce tranquilla. Laura lo vide arrivare puntuale, con un taxi pulito e un ombrello pronto per accompagnarla fino al veicolo. Durante il tragitto, Marco le chiese del suo viaggio, distraendola gentilmente dall’ansia, mentre attraversavano le strade lucide della città.

    Ma il problema non era ancora risolto. A metà strada, il traffico si bloccò a causa di un incidente. Laura guardò l’orologio: erano le 23:30 e doveva assolutamente finire i preparativi prima di crollare dal sonno. Marco, senza esitare, attivò il navigatore alternativo e prese una serie di viuzze laterali, evitando l’ingorgo. “Non si preoccupi, lei arriverà a casa in tempo,” disse, come se leggesse i suoi pensieri.

    Quando la lasciò sotto casa, Laura si sentì sollevata. Riuscì a preparare tutto, dormire tre ore e presentarsi in aeroporto all’alba, proprio come pianificato. Quella stessa sera, seduta in un bistrot parigino, ripensò a Marco e al Radio Taxi 24. Senza quel servizio preciso e quell’autista premuroso, probabilmente avrebbe perso il volo o si sarebbe presentata al meeting internazionale impreparata.

    Tornata a Milano, una settimana dopo, conservò ancora il numero del Radio Taxi 24 nella rubrica del telefono, pronta a raccomandarlo a chiunque si trovasse in difficoltà. Ormai sapeva che, in una città frenetica come Milano, poteva contare su quel piccolo faro di affidabilità, disponibile giorno e notte.

  • Radio Taxi 24

    Radio Taxi 24

    A Bologna, in una fredda serata di dicembre, Marco si trovava in una situazione disperata. Era appena uscito da una cena di lavoro e, nel tragitto verso casa, si era accorto di aver perso il portafoglio con tutti i suoi documenti e i soldi. Era solo, senza un euro in tasca, e l’ultimo autobus era già passato. Con il telefono quasi scarico e le mani che tremavano per il freddo, non sapeva come fare per tornare a casa, che distava almeno dieci chilometri. Decise allora di chiamare il Radio Taxi 24, l’unica speranza che gli rimaneva.

    La centralinista, gentile e professionale, rassicurò Marco: entro dieci minuti sarebbe arrivato un taxi. Intanto, la batteria del cellulare era ormai all’1%, e Marco temeva di perdere ogni contatto. Mentre aspettava al freddo, osservò un gruppo di persone sospette avvicinarsi, aumentando la sua ansia. Ma proprio allora, con un colpo di clacson, arrivò il taxi guidato da Aldo, un autista esperto che lavorava per il servizio da anni.

    Salito a bordo, Marco spiegò la situazione, e Aldo lo tranquillizzò: «Non ti preoccupare, ti porto a casa senza problemi. Poi penseremo al resto». Durante il tragitto, Aldo chiamò la centrale per segnalare il portafoglio smarrito e aiutò Marco a bloccare le carte. Quando arrivarono a destinazione, Marco non aveva modo di pagare, ma Aldo sorrise: «Puoi saldare il conto domani, l’importante è che tu sia a posto».

    Il giorno dopo, Marco si recò alla sede del Radio Taxi per pagare e ringraziare Aldo di persona. Scoprì che il portafoglio era stato ritrovato e sarebbe stato restituito a breve. Quell’esperienza gli fece capire l’importanza di un servizio affidabile come il Radio Taxi 24, pronto a intervenire in qualsiasi momento.

    Da allora, Marco diventò un cliente fedele e, ogni volta che raccontava quell’episodio, sottolineava quanto fosse stato decisivo l’aiuto tempestivo di Aldo e della centrale. Quella notte, ciò che sembrava una disgrazia si era trasformato in una lezione di umanità e professionalità, grazie a un servizio che non lo aveva lasciato solo.

  • Radio Taxi 24

    Radio Taxi 24

    Era una notte fredda e piovosa a Firenze, e Sofia si trovava in una situazione difficile. Era appena uscita da una serata con gli amici in un locale notturno del centro e stava aspettando l’autobus per tornare a casa, ma il servizio notturno era sospeso a causa del maltempo. L’ultima corsa era già passata e non c’era nessun altro in giro.

    Sofia iniziò a preoccuparsi poiché doveva essere al lavoro presto la mattina dopo e non aveva un’altra opzione per tornare a casa. Mentre era lì a pensare a cosa fare, iniziò a piovere più forte e il vento si fece più intenso. All’improvviso, sentì un rumore dietro di sé e si voltò, notando un uomo che si stava avvicinando. L’uomo sembrava sospetto e Sofia si sentì a disagio.

    Presa dal panico, tirò fuori il telefono e compose il numero del servizio di Radio Taxi 24, che aveva memorizzato precedentemente. Dopo pochi squilli, rispose una voce cordiale che le chiese la sua posizione e le assicurò che un taxi sarebbe arrivato presto. Sofia fornì le coordinate e attese, guardandosi intorno nervosamente mentre l’uomo continuava ad avvicinarsi.

    Dopo circa dieci minuti, un taxi arrivò rombando lungo la strada deserta, illuminando l’oscurità con i suoi fari. Sofia si precipitò verso la vettura e saltò dentro, sentendosi immediatamente più al sicuro. Il conducente, un uomo gentile di nome Marco, le chiese se stava bene e se aveva bisogno di aiuto. Sofia gli raccontò l’accaduto e Marco le assicurò che l’avrebbe portata a casa sana e salva.

    Una volta arrivati a destinazione, Sofia ringraziò Marco e scese dal taxi, sentendosi grata per il servizio efficiente e rapido di Radio Taxi 24. Pagò la corsa e aggiunse una mancia, poi entrò nel suo appartamento, finalmente al sicuro e in grado di riposare. La mattina dopo, raccontò l’accaduto alle sue amiche e decise di diffondere la voce sull’efficienza del servizio di Radio Taxi 24, che le aveva salvato la serata.

  • Radio Taxi 24

    Radio Taxi 24

    Bologna nella prima luce dell’alba era ancora silenziosa. Lara, ventitré anni, studentessa di Medicina in procinto del fondamentale esame di stato, controllò per l’ennesima volta l’orologio: 7:45. **Doveva** essere in Università alle 8:30 per la prima prova scritta, un traguardo inseguito con anni di studio e notti insonni. Aprì la porta del piccolo cortile interno dove parcheggiava la sua vecchia utilitaria. Un click fiacco, poi il nulla. “No!” esclamò, provando di nuovo la chiave. La batteria era morta. Una sensazione di gelo le salì dallo stomaco alla gola. **Bloccata**, con un esame che avrebbe deciso il suo futuro alle porte, e nessun vicino disponibile a quell’ora per dare un passaggio.

    Il panico cominciò a serrarle il petto. La fermata del bus più vicina era a dieci minuti a piedi, e gli autobus erano notoriamente imprevedibili quella mattina presto. Un taxi! Sì! Afferrò febbrilmente il telefono, le dita tremanti cercarono l’app di prenotazione più nota… Schermo nero. **Si era dimenticata di caricare il cellulare durante la notte.** Sentì le lacrime di frustrazione bruciarle gli occhi. Sembrava che ogni soluzione si sgretolasse davanti a lei. Immaginò la commissione d’esame che la cancellava dall’elenco, l’anno perso, lo sguardo deluso dei suoi genitori. Guardò disperata la strada deserta oltre il cancello, poi le venne un’illuminazione. Ricordò un volantino rimediato mesi prima al bar, con su scritto **”Radio Taxi 24, giorno e notte – 051 372727″**. Doveva rischiare. Corse al tabacchino all’angolo, che fortunatamente stava aprendo, chiese al tabaccaio sbadigliante se poteva usare il telefono fisso per una chiamata urgente.

    Con voce rotta dall’emozione, Lara spiegò la disperata situazione all’operatrice del Radio Taxi. “Abbiamo un’auto libera proprio nella tua zona, signorina, arriva in massimo sei minuti! Sta’ tranquilla”, disse la voce calma e professionale dall’altro lato. Quei sei minuti le parvero un’eternità. Lara tamburellava i piedi sul marciapiede, il peso degli atlanti di anatomia nella borsa che sembrava triplicare. Poi, con un rombo discreto e i fari accesi nel crepuscolo mattutino, un taxi bianco con il logo “Radio Taxi 24” svoltò l’angolo, targa **MP54FH**, esattamente come aveva indicato l’operatrice. Scoppiò in un singhiozzo di sollievo.

    L’autista, un uomo sulla cinquantina con un sorriso tranquillizzante, intuì l’ansia di Lara. “Sali pure, giovane dottoressa, non preoccuparti, ti porto in Uni in un lampo. So che quel posto è vitale oggi!” prese gli ingombranti libri e li sistemò con cura. Percorsero le vie di una Bologna che si svegliava, dal centro storico ai viali vicini alla zona universitaria, con un’**efficienza** e una conoscenza del traffico che lasciarono Lara sbalordita. L’autista evitò abilmente i primi ingorghi, trovando scorciatoie che solo un esperto poteva conoscere. “Qui si studia tanto per sostenervi, eh?” scherzò, mentre aggirava un camion per le consegne. Lara sentì la morsa dell’ansia allentarsi, sostituita da una flebile speranza.

    Il taxi si fermò di fronte al portone principale dell’Università alle **8:22**. Lara aveva gli occhi lucidi, questa volta di gratitudine. “Grazie, grazie mille! Mi avete salvata!” Pagò in fretta con la carta (anche quella opzione era disponibile, senza complicazioni) e scese correndo, dopo aver salutato Matteo, l’autista. “In bocca al lupo, dottoressa!” le gridò dietro. Lara salì i gradini ampi a testa alta, giusto in tempo per sentirsi chiamare dalla segreteria per l’iscrizione in aula. Il dramma del mattino, la sensazione di essere persa, erano ormai un ricordo sfumato. Sapeva che la prova sarebbe stata dura, ma era **dove doveva essere**. Sedendosi al banco, pensò che senza quell’intervento tempestivo, affidabile e decisivo di Radio Taxi 24, quella mattina sarebbe stata una tragedia. Chissà, forse una volta diventata medico, avrebbe suggerito quel servizio a qualche paziente in difficoltà notturna. Per ora, aveva un esame da superare, con un taxi bianco e un numero di telefono da ringraziare in mente.