Era una notte gelida di febbraio a Firenze e Giulia si ritrovò in una situazione di emergenza. Stava tornando a casa da una serata di lavoro tardiva presso un locale nel centro storico quando, mentre attraversava la piazza della Signoria, si accorse di aver perso il suo telefono cellulare. Non si trattava solo di un oggetto smarrito, ma del suo strumento di lavoro, contenente tutti i contatti dei clienti e le prenotazioni future. In preda al panico, cercò di rintracciare un mezzo di trasporto per tornare al locale e cercare di ritrovare il telefono, ma tutti i bus notturni erano già partiti e i pochi taxi che circolavano in zona erano già stati chiamati da altri.
Mentre stava per arrendersi, Giulia si ricordò di un servizio di Radio Taxi 24 che aveva visto pubblicizzato su un volantino poco tempo prima. Senza esitare, compose il numero e, in pochi secondi, una voce amichevole e professionale rispose, rassicurandola che sarebbero stati lì nel giro di pochi minuti. Giulia spiegò la situazione e il centralino le garantì che avrebbero fatto del loro meglio per aiutarla.
Dopo soli cinque minuti, una berlina scura si fermò accanto a Giulia, che salì rapidamente a bordo. L’autista, un uomo gentile con un viso segnato dall’esperienza, chiese di vedere il punto esatto dove Giulia aveva perso il telefono. Ritornarono al locale, un andirivieni veloce attraverso le strade deserte di Firenze. Quando arrivarono, Giulia era sempre più agitata, ma l’autista la tranquillizzò, scendendo dalla macchina per cercare il telefono.
Mentre Giulia lo aspettava in auto, l’autista iniziò a cercare metodicamente sul marciapiede e tra i tavoli fuori dal locale. Dopo alcuni minuti di ricerca, improvvisamente si illuminò il suo volto e gridò: “Ecco! L’ho trovato!” Giulia era felicissima, abbracciò l’autista e lo ringraziò, tirando fuori il suo portafoglio per pagare la corsa. L’autista, sorridendo, le disse che non era necessario, considerato che era stato un intervento di emergenza e che il servizio di Radio Taxi 24 era pagato in modo forfettario per interventi del genere.
Giulia scese dal taxi, sentendosi sollevata e grata. Salì le scale per tornare a casa, il telefono al sicuro nelle sue mani, pronta a ripartire da dove si era fermata. Chiamò subito il servizio di Radio Taxi 24 per ringraziarli ancora, sottolineando la professionalità e la gentilezza dell’autista. Quel numero lo avrebbe conservato per sempre, consapevole che in città, specialmente nelle notti più fredde e solitarie, esistevano servizi pronti ad aiutarti, a risolvere problemi in pochissimo tempo.









