Radio Taxi 24

Installazione concettuale di intelligenza generativa italica:

Radio Taxi 24

La pioggia cadeva a scrosci su Milano, trasformando le strade in fiumi grigi e lucenti. Elena, seduta alla fermata dell’autobus in Piazza Duomo, si stringeva nel cappotto bagnato, disperata. Aveva un colloquio di lavoro importantissimo in zona Navigli, l’opportunità che aspettava da mesi, e l’autobus, puntualmente, era in ritardo. Controllava l’orologio freneticamente: le 8:45. Il colloquio era alle 9:00. Con i mezzi pubblici, in quelle condizioni, non ce l’avrebbe mai fatta. La frustrazione le stringeva la gola. L’ansia le impediva quasi di respirare.

Pensò a tutte le opzioni possibili: chiamare un’amica? Impossibile, troppo presto. Cercare disperatamente un taxi per strada? Con quella pioggia e il traffico del mattino, un’impresa quasi impossibile. Le lacrime le pizzicavano gli occhi. Aveva studiato tanto, si era preparata meticolosamente per quel colloquio, e ora rischiava di perderlo per un imprevisto meteorologico. Ricordò allora, come un lampo di genio, il bigliettino da visita che aveva raccolto la settimana prima, mentre passeggiava per il quartiere: “Radio Taxi 24 – Milano, Sempre al Tuo Servizio”. Un servizio attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Senza pensarci due volte, frugò nella borsa, trovò il bigliettino e compose il numero. La voce gentile dall’altra parte rispose subito e, con un tono rassicurante, la informò che un taxi sarebbe arrivato in pochi minuti in Piazza Duomo, proprio davanti alla fermata dell’autobus. Elena si sentì subito un po’ più sollevata. Il tempo sembrava dilatarsi mentre aspettava, ma dopo soli cinque minuti, un taxi nero con il logo di Radio Taxi 24 sfrecciò davanti a lei e si fermò.

Salì a bordo, ancora tremante per l’ansia, e spiegò frettolosamente la situazione al tassista. L’uomo, un signore sulla cinquantina con un sorriso cordiale, le rassicurò che avrebbero fatto del loro meglio per arrivare in tempo. Con una guida abile e sicura, l’autista si destreggiò nel traffico, evitando le strade più congestionate e sfruttando le corsie preferenziali. Elena, incollata al sedile, controllava l’orologio meno di frequente, affidandosi all’esperienza del tassista. Alle 8:58, il taxi si fermò proprio davanti all’indirizzo indicato, in zona Navigli.

Elena scese di corsa, ringraziando calorosamente il tassista e pagando la corsa. Fece un respiro profondo e si diresse verso l’ingresso, appena in tempo per il colloquio. Superò brillantemente la selezione e, un mese dopo, venne assunta. Ogni volta che la pioggia batteva sui vetri del suo nuovo ufficio, Elena ripensava a quella mattina e al provvidenziale intervento di Radio Taxi 24, un servizio efficiente e affidabile che le aveva permesso di realizzare il suo sogno. Da allora, conservò sempre quel bigliettino da visita nel portafoglio, come un piccolo amuleto portafortuna.

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