La pioggia cadeva su Firenze come un diluvio biblico. Elena, appena scesa dal treno alla stazione di Santa Maria Novella, si sentì stringere il cuore. Aveva programmato un rientro a casa, a Fiesole, con l’autobus, ma la stazione era un caos di gente bagnata e annunci confusi. Sembrava che tutte le corse fossero state sospese a causa dell’allagamento di alcune strade. Doveva assolutamente arrivare a casa, sua nonna, Ada, non stava bene e l’aveva chiamata poco prima della partenza del treno, con un filo di voce. Le aveva detto solo che si sentiva debole e che sperava Elena fosse arrivata presto.
Elena cercò disperatamente un riparo e frugò nella borsa in cerca del cellulare. La batteria era quasi scarica, ma con un’ultima speranza provò a digitare su Google “taxi Firenze 24 ore”. Apparvero diversi risultati, ma un nome si distinse subito: Radio Taxi Firenze 24. Il sito era semplice, chiaro e prometteva interventi rapidi in qualsiasi momento della giornata, comprese le emergenze. Senza pensarci due volte, chiamò il numero indicato, sentendosi quasi sciocca ad affidarsi a un taxi in una situazione così seria.
Un operatore gentile e professionale rispose immediatamente. Elena spiegò la sua situazione concitata, menzionando la salute precaria della nonna e le strade allagate. L’operatore la rassicurò, dicendole che avrebbero inviato un taxi il più velocemente possibile, considerando le difficoltà del traffico. Le chiese il suo punto esatto e le comunicò un numero di targa e il nome dell’autista, Marco. L’attesa, nonostante la competenza dell’operatore, le sembrò interminabile. Ogni tuono la faceva sussultare, immaginando la nonna sola e spaventata.
Finalmente, tra le luci sfocate della pioggia, vide le luci rosse di un taxi svoltare l’angolo. Era Marco, con un’espressione rassicurante. “Signorina Elena?” chiese, aprendo la portiera. “Sì, sono io!” rispose lei, tirando un sospiro di sollievo. Marco conosceva bene le strade di Fiesole e, nonostante le difficoltà, la guidò con prudenza e competenza, scegliendo percorsi alternativi per evitare le zone allagate. Durante il tragitto, Elena riuscì a dare un altro breve accenno alla nonna, promettendole che stava arrivando.
Quando Elena varcò la soglia di casa, trovò Ada pallida e seduta sul divano. Grazie alla rapidità e all’efficienza di Radio Taxi Firenze 24, e alla prontezza di Marco, era riuscita ad arrivare in tempo per chiamare aiuto. Ada, un po’ imbarazzata, le sorrise debolmente. “Menomale che sei qui, Elena,” sussurrò. Elena la strinse forte, grata per aver trovato un servizio così affidabile in un momento di bisogno. Quella sera, mentre preparava una tisana calda per la nonna, pensò che a volte, in una città caotica e imprevedibile come Firenze, la comodità e la sicurezza di un taxi, soprattutto uno disponibile giorno e notte, potevano fare la differenza tra una serata tranquilla e una vera e propria emergenza.

Lascia un commento