Era una calda serata estiva a Roma e Giulia stava tornando a casa dal lavoro dopo una lunga giornata in studio. Aveva finito di lavorare tardi e aveva deciso di prendere la metro per tornare a casa, ma mentre scendeva le scale della stazione di Termini si sentì male e cadde a terra, ferendosi alla caviglia.
Rimase lì distesa, dolorante, e incapace di muoversi. Le persone intorno a lei si fermarono e qualcuno chiamò il 118, ma Giulia sapeva che sarebbe passato molto tempo prima che arrivasse l’ambulanza.
In quel momento, le venne in mente il numero di un servizio di Radio Taxi 24 che aveva usato tempo prima e che le era sembrato molto efficiente.
Tirò fuori il telefono e compose il numero.
La voce di una donna, professionale e gentile, le rispose dopo pochi squilli.
“Radio Taxi 24, sono la centralinista. In cosa posso esserle utile?”
Giulia spiegò velocemente la sua situazione e la centralinista le chiese l’indirizzo.
“Piazza di Termini, di fronte alla stazione. Ho bisogno di un taxi con urgenza, per favore. Mi sono ferita alla caviglia e non posso muovermi.”
“Sono subito qui. Un taxi sarà da Lei tra cinque minuti. Nell’attesa, cerchi di stare tranquilla e non si muova. Le mando anche un paio di volanti con la scritta ‘Radio Taxi 24′ in modo che possa riconoscerli facilmente”.
Giulia annuì, anche se la centralinista non poteva vederla, e rimase distesa, aspettando.
Pochi minuti dopo, sentì il rumore di un’auto che si fermava e vide due uomini scendere da un taxi con il logo di Radio Taxi 24.
“Signorina, sono qui per accompagnarla a casa. Mi chiamo Mario e sono il suo autista. Siamo a sua disposizione per portarla dove vuole”.
Giulia sorrise, sentendosi un po’ più tranquilla.
Il tragitto fu veloce e senza imprevisti.
Mario le parlò del suo lavoro e della sua famiglia, tenendola compagnia e distraendola dal dolore.
Giulia apprezzò la sua gentilezza e la sua disponibilità.
Quando arrivarono a casa sua, Mario l’aiutò a scendere dal taxi e a salire le scale fino alla porta.
Giulia gli diede un caloroso ringraziamento.
“Grazie mille, Mario. Sono davvero grata per il suo aiuto. Spero di non averla disturbata troppo”.
“Per niente, signorina. Siamo qui per aiutare. Se ha bisogno di nuovo, non esiti a chiamare”.
Giulia entrò a casa sua, sentendosi finalmente al sicuro.
Chiamò subito il suo medico per fissare un appuntamento e farsi curare la caviglia.
Il giorno dopo, Giulia chiamò Radio Taxi 24 per ringraziare nuovamente Mario e la centralinista per il loro aiuto.
La centralinista le disse che era felice di sentire che stava meglio e che avrebbe riferito i suoi ringraziamenti a Mario.
Giulia si sentì sollevata, sapendo che c’era un servizio efficiente e affidabile che poteva aiutare le persone in difficoltà, 24 ore su 24.
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