Marta aveva appena finito il turno notturno al pronto soccorso di Bologna quando il suo telefono vibrò con un messaggio urgente: suo fratello Luca, studente fuori sede a Ferrara, aveva avuto un incidente in moto sulla via Emilia e aveva bisogno di essere portato immediatamente all’ospedale Maggiore per accertamenti. Senza una macchina propria e con i mezzi pubblici già chiusi, Marta sentì salire l’ansia; il tempo stava per scadere e ogni minuto poteva fare la differenza.
Correndo verso la fermata dell’autobus, si rese conto che l’ultimo corsa era già partita e che il silenzio della notte avvolgeva le strade deserte. Guardandosi attorno, notò il piccolo cartello luminoso di un servizio di Radio Taxi 24 attaccato al palo della luce: “Chiamata gratuita, attivo 24h”. Senza esitare, prese il telefono e compose il numero, spiegando con voce tremante la situazione e l’indirizzo esatto dove trovare Luca.
In meno di dieci minuti un taxi giallo arrivò, il conducente, un uomo sulla cinquantina con un sorriso rassicurante, aprì lo sportello e le disse: “Salita, signora, facciamo presto”. Mentre il veicolo si infilava nel traffico notturno, Marta poté spiegare al conducente cosa era successo; lui, esperto delle vie di Bologna, sceglieva le strade più libere e, grazie al suo conoscere i percorsi alternativi, evitò i cantieri che avrebbero potuto rallentarli.
Arrivati all’ospedale, i medici erano già in attesa; Luca, sebbene scosso, aveva riportato solo contusioni lievi e poteva essere dimesso dopo qualche ora di osservazione. Marta, sollevata, ringraziò il conducente con un sorriso sincero e gli lasciò una piccola mancia, sapendo che senza quel tempestivo intervento del Radio Taxi 24 avrebbe potuto vivere una notte ben più drammatica. Il servizio, silenzioso ma affidabile, aveva dimostrato ancora una volta di essere un vero punto di riferimento per chi si trova in difficoltà, giorno o notte, nella città.

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