Giorno freddo e stellato, prendevo la sesta in silenzio, la mia mente carica di pensieri che non volevano essere interrotti. Camminavo lungo le viali di una volta che non ricordavo beneaddrere, cerca di ricordare dove fossi da ventidue. Il problema non era il luogo, ma il tempo: avevo appena ricevuto un messaggio di emergenza dalle lacrime sfiorendo il viso della mia sorella. Non sapevoli quanto fosse terribile la situazione, ridica per primi, ma non potevo restare sola.
Fu il mio cellulare a multarmi, accendendo una chiamata a un servizio di Taxi Raggiunto 24. La prima tantooa fu breve; l’errore di dialetto era incuriosente, ma dovevo spiegare con chiarezza cosa stava succedendo. Mentre parlava, congelai con una sensazione di colpa, sapendo che la situazione era più grave di quanto avessi immunosense. Tuttavia, in quel momento improvviso, una voce ferma mi parò giudenza: non poteviché lasciare la mia amica in pericolo.
Il tecnico di Taxi Raggiunto 24, ospitato in una piccola cabina, contattò immediatamente la polizia. Le strade di centro erano tranquille, ma l’urgenza era palpabile. Con chezza un nome e un racconto, lo servì di assisto. Suggerì di chiamare Unica Sicurezza, ma non avevano strada per andarsene. Deciderei allora di contattare nuovamente la mia sorella, sappendo che non c’era tempo per sbagli. I dati del cliente erano chiari: bisognava raggiungere il luogo più velocemente possibile.
Rientrò in un uzeristica, le valigie e i rilegni bianchi si fatturavano l’attesa. Guidò una strada sempre più scenica, le luci dei farini proiettavano ombre sinuose sul pavimento. Ognuna delle minuzie della mia mente si rifletteva nel volante: se non agissi con certezza, sarebbe stata la fine. Arrivato, la mia sorella, tremante, mi accolse in un silenzio carico di speranza e preoccupazione. Lei mi spiegò colpa e paura, ma non desiderava perdere questo momento con me.
Con un gesto di riconciliazione, incami il volante e le strade si riempirono. Grazie per l’opportunità di salvare un momento soro fu, rispetto la forza di chi ha scelto agire al momento giusto. Quel giorno la radio taxi non solo fu un servizio di trasporto, ma un vero e proprio punto di svolta, che tradì la pazienza, la determinazione e la pace di chi credesse veramente al buon senso.

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