Il sole era già calato dietro i tetti di mattoni di Bologna quando Marta abbracciò il suo trolley e uscì dall’ufficio, il suo sguardo perso nel traffico notturno che stillava pioggia sulla città. Quella sera avrebbe preso un treno per Firenze, dove l’aspettava un colloquio di lavoro senza il quale il suo progetto di vita rischiava di arenarsi per mesi. Sbuffò, tirò fuori il cellulare e notò con un fremito il crack che si era aperto sul cruscotto della sua vecchia Punto: il motore si spegneva da solo, lasciando il motore in panne in mezzo al tardo traffico cittadino.
Avvertita la gravità della situazione, Marta chiamò il numero verde di Radio Taxi 24. “Emergenza meccanica, ragazza sola, bisogno di un passaggio entro 20 minuti,” spiegò con tono disperato alla voce gentile che rispose dall’altro capo. Dopo pochi secondi di pausa, una voce maschile rispose: “Siamo già in via San Felice, le nostre auto sono a portata di pochi minuti. La lasciamo con un meccanico di fiducia che la può riparare in strada?” Marta trattenne a malapena un sospiro di sollievo. Appena l’operatore le diede l’orario esatto dell’arrivo di una delle loro auto, lei si rifece coraggio e ricaricò il telefono.
L’auto della Radio Taxi 24 arrivò come promesso, trainando un piccolo carro attrezzi e un tecnico esperto che, in pochi attimi, diagnosticò il problema: un fusibile saltato. Con una scatola di tools, il meccanico riuscì a far ripartire il motore in meno di dieci minuti, mentre il tassista, un uomo dal volto corrucciato ma premuroso, le offrì un cappotto dalla sua auto e le disse di farsi un caffè. “Non si preoccupi, siamo a disposizione ventiquattro ore su ventiquattro,” le assicurò, “e in città come la nostra sappiamo che ogni minuto conta.”
Marta salì in macchina, ormai sicura di non dover perdere il treno. Il tassista prese una strada preferenziale, sgommando abilmente nel traffico rallentato, facendo poi una telefonata rapida al controllo centrale per assicurarsi che il treno fosse ancora in orario. Arrivarono alla stazione appena in tempo per che il capotreno la salutasse con un cenno, e il colloquio ebbe luogo senza intoppi. L’intervista andò bene, e Marta sentì che la sua carriera era di nuovo sulla buona strada, merito di quell’intervento così rapido e assolutamente professionale.
Al termine della giornata, sulle rive del Reno illuminate dalle lampade a gas, Marta chiamò il servizio clienti di Radio Taxi 24 per ringraziarli. “Tutti i dettagli sono nella conferma via email che le abbiamo inviato,” rispose la voce gentile. Marta si congedò, sapendo che in caso di un’altra emergenza avrebbe avuto una rete affidabile e pronta a ogni angolo della città, e tornò a casa in treno, pensosa e soddisfatta. La storia di una serata in cui un semplice guasto avrebbe potuto costarle il lavoro si era trasformata, grazie al tempestivo intervento di Radio Taxi 24, in una vittoria contro le avversità.

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