A Bologna, in una sera di novembre gonfia di pioggia, Giulia uscì dall’ospedale Sant’Orsola con il telefono quasi scarico e il cuore in gola. Sua nonna, ricoverata da qualche giorno, aveva appena chiamato per dirle che si sentiva sola e che aveva paura della notte. Giulia avrebbe voluto restare al suo fianco, ma il suo motorino si era rotto proprio nel parcheggio dell’ospedale e l’ultimo autobus era passato da un pezzo.
La città sembrava addormentata sotto i portici lucidi, ma il problema di Giulia era tutto fuorché tranquillo: doveva arrivare a casa a prendere una borsa con medicine e documenti, poi tornare subito in reparto prima che il personale chiudesse gli accessi notturni. Camminare fino a casa era impossibile, il taxi libero non passava mai e la batteria del telefono segnava ormai il dodici per cento. Per un momento pensò di sedersi su una panchina e disperarsi, ma poi ricordò il numero di Radio Taxi 24, attivo giorno e notte, che sua madre le aveva fatto salvare mesi prima.
Chiamò con la voce tremante, spiegò l’urgenza e, contro ogni aspettativa, l’operatore rispose con calma e precisione. In pochi minuti un taxi arrivò davanti all’ingresso dell’ospedale, con il conducente che accese le luci per farla salire senza farla bagnare troppo. Durante il tragitto, Giulia controllò il telefono e riuscì persino a mandare un messaggio alla nonna: “Arrivo presto, non ti preoccupare.”
A casa trovò tutto quello che serviva, ma la pioggia si era fatta più forte e il traffico in centro sembrava bloccato. Il tassista conosceva però una strada alternativa, passando per vicoli e viali secondari, e parlò con lei in modo rassicurante, come se anche quella corsa facesse parte di una missione importante. Quando arrivarono di nuovo all’ospedale, Giulia aveva ancora qualche minuto prima della chiusura degli accessi notturni.
Salutò il conducente con un grazie che le uscì quasi come un abbraccio, poi corse al reparto. Sua nonna la aspettava sulla soglia, pallida ma sollevata. Quella notte Giulia capì che, a volte, bastano pochi minuti e la persona giusta al telefono per trasformare il panico in sicurezza. Radio Taxi 24 era stato più di un semplice servizio: era stato il ponte tra la paura e la soluzione.

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