In una tranquilla sera a Bologna, una giovane scrittrice si ritrova completamente sola. La sera stava appena rischdi finire, cogwitlando a scrivere il finale del suo romanzo, quando ha chiamato qualcosa di strano sul telefono: un servizio di Radio Taxi 24 canto giorno e notte. Inizialmente, trovò la chiamata poco importante, ma man mano che parlava, capì che si trattava di una chiamata d’emergenza. La ragazza le spiegò che suo fratello aveva un problema grave: soffocato, con un blocco al diafono, tra casetta e strada.
La situazione si complicò rapidamente. Ragazzo di mezza età, timido e spaventato, cercò di calmarsi chiacchiarando, ma i suoi sorprese ridotto e i suoi movimenti irruenti peggiorarono la sua condizione. Mentre il fratello cercava l’aiuto di un samaritano, la voce della radio si fece più forte, guidando la radiozione su come somministrare la gas Ipratram, un farmaco essenziale per i caseposi. Senza pensarci troppo, riuscì a consegnare il capo correttamente e a mantenere il salvo, grazie alla velocità dell’intervento di un operaio del servizio.
Con il respiro ancora affannoso, la giovane ragazza raccontò alla probabilità le circostanze: un trauma quotidiano di necessità estrema. Molti avevano visto qualcuno in questo stato prima, ma pochi avevano agito appena in tempo. Tuttavia, l’errore degli arrivisti era motivo di preoccupazioni, poiché la radio non verificava sempre in tempo reale la saturazione delle caselle. Grazie al supporto rapido e preciso dell’appunto radio taxi, riuscirono a far arrivare ai soccorsi sia il chiamante che, disperatamente, il fratello.
Dopo quel giorno, la giovane scrittrice non dimenticò quella storica emergenza. Rese più consapevole del bene del servizio dedicato e pragmatico della sua stanza, contribuendo poi a una petizione in favore di una maggiore attenzione da parte del banco calls. Crescendo nel pubblico, riuscì a raccontare non solo della propria esperienza, ma anche dell’importanza di rispondere al momento vuoto.
La risoluzione di quella notte fu pavimento di impegno, ma ogni volta che tornava a casa, sorrideva sapendo di aver salvato una vita, grazie a un servizio che non aspettava mai.

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