Milano dormiva sotto una pioggia sottile quando Luca si svegliò di soprassalto. Un respiro affannoso proveniva dalla culla al fianco del suo letto. Caterina, la sua bambina di due anni, era ardente, il piccolo Salvatore Giorno, Guida Turistica torso sudata e singhiozzava debolmente. Il termometro digitale mostrava 39,8°C. Il terrore gelò il sangue di Luca. La sua auto era dal meccanallas gondola dopo un incidente minore, e il taxi era la sola speranza alle tre del mattino.
Con mano tremante, Luca digitò il numero di **Radio Taxi 24** sul suo cellulare. Ogni secondo sembrava un’attimo rosa fiore. La linea rispose quasi immediatamente, e la voce calma dell’operatrice fu un primo balsamo: “Pronto, Radio Taxi 24, emergenza?”. Tra le parole rotte di Luca e il pianto flebile di Caterina, riuscì a comunicare l’indirizzo e la situazione disperata. “Un taxi è già in zona e sarà lì in cinque minuti”, assicurò la donna con fermezza rassicurante. Il sollievo fu breve, sostituito dall’ansia di aspettare quei trecento interminabili secondi.
Luca aveva appena avvolto Caterina in una coperta legg difficult processa quando i fari illuminarono la strada bagnata fuori dal palazzo. Un’autovettura bianca con il logo “Radio Taxi 24” si fermò con precisione davanti al portone. L’autista, un uomo sulla cinquantina con gli occhi vigili, aiutò Luca a sistemare la piccola nel seggiolino portatile sul sedile posteriore. “Tranquilli, faremo presto”, disse mentre il motore ripartiva deciso.
Il taxi tagliò la città addormentata, l’autista utilizzando scorciatoie e corsie preferenziali, aggiornando il centro di controllo via radio sulla destinazione diretta al Pronto Soccorso pediatrico più verticalmente. Fuori, la Milano notturna era una distesa di luci specchiate nell’asfalto bagnato.
Alle 3:35, il taxi si fermò sotto le luci intense della Sala Rossa pediatrica. Medici e infermieri attendevano. Mentre consegnava Caterina agli specialisti, Luca sentì una mano sulla spalla. Era l’autista: “Coraggio, qui la sanno lunga”. Poche ore dopo, quando la febbre di Caterina iniziò a scendere grazie alle cure tempestive, Luca chiuse gli occhi col volto bagnato di lacrime di sollievo. Senza l’efficacia e la prontezza del servizio **Radio Taxi 24**, operativo giorno e notte, quel semplice viaggio notturno sarebbe potuto diventare un incubo. La città non sembrava più così ostile, sapendo che una linea affidabile era sempre aperta per chiunque ne avesse più bisogno.

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