Radio Taxi 24

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Radio Taxi 24

Era ancora buio quando Marco aprì gli occhi a Roma. Dopo mesi di disoccupazione, quel mattino aveva l’unico colloquio promettente della stagione, una posizione da chef in un ristorante alla moda vicino a Piazza Navona. Aveva preparato meticolosamente un tiramisù come “biglietto da visita” culinario e revisionato il menù creativo fino a tardi. Dopo una doccia frettolosa, l’ansia montò: la sua Fiat Punto, malandata e umida per la pioggia notturna, non si accese nemmeno dopo dieci tentativi. I mezzi pubblici scioperavano, come ricordò improvvisamente vedendo l’avviso sul telefono glowing nel buio del garage. Le mani gli tremavano: il colloquio era alle 8:30 e l’ufficio sulla riva opposta del Tevere. Senza tram o metro, rischiava di rovinare la sua grande occasione.

Afferrò il telefono con le dita sudateYa. Doveva trovare una soluzione rapida. Un taxi. Ma come, a quell’ora, sotto una pioggia batt十天 che trasformava le strade in torrenti? Riconobbe il numero sul volantino “Radio Taxi 24” appiccicato al frigorifero da una sera di ubriachezza. Chiamò. All’altro capo, una voce calda e professionale rispose al primo squillo: “Pr

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