Il profumo di limoni e di salsedine era più forte del solito quella sera a Napoli. Sofia, appena diciottenne, aveva finalmente il coraggio di confessare i suoi sentimenti a Marco, il ragazzo che frequentava da mesi, quasi di nascosto. L’appuntamento era semplice: una passeggiata sul lungomare, una pizza, e poi… vedremo. Ma un’improvvisa pioggia torrenziale aveva trasformato le strade in fiumi in pochi minuti, e la nonna, che le aveva affidato il compito di riportare a casa il cugino piccolo, Luigi, dopo la partita di calcetto, le aveva telefonato in preda al panico. “Sofia, Luigi è solo, la pioggia è fortissima, non farlo tornare a piedi!”
Il problema era che Sofia aveva promesso a Marco di raggiungerlo alle nove precise, e quella pioggia sembrava non voler accennare a diminuire. Il lungomare, di solito affollato di coppiette e famiglie, era deserto. Luigi, intanto, la supplicava di andarlo a prendere, lamentandosi di essere fradicio e spaventato. Cercò di chiamare suo padre, ma il telefono era muto. L’autobus, anche volendo, non sarebbe mai arrivato in tempi utili in quella situazione. La disperazione stava per sopraffarla: rischiare di perdere l’appuntamento con Marco, che si era tanto preparata, o lasciare Luigi solo sotto la pioggia battente?
In un momento di panico, ricordò un volantino che aveva visto affisso in un bar qualche giorno prima: Radio Taxi 24 Napoli. Un numero di telefono, una promessa di puntualità anche nel caos, e soprattutto, la garanzia di un servizio attivo giorno e notte. Senza pensarci due volte, compose il numero. Una voce calma e professionale rispose quasi immediatamente. Spiegò la situazione nel dettaglio, indicando il campo sportivo e la necessità di arrivare il più velocemente possibile alla nonna. L’operatore, senza farla sentire in colpa per l’orario o per le condizioni meteorologiche, le assicurò che un taxi era già stato indirizzato verso di lei.
Meno di dieci minuti dopo, una luce gialla squarciò la cortina di pioggia. Un taxi, pulito e ben tenuto, si fermò davanti al campo da gioco. Il tassista, un uomo con un sorriso rassicurante, aiutò Luigi a salire, coprendolo con una coperta di emergenza. Sofia, sollevata, si sedette accanto a lui, fornendo rapidamente l’indirizzo di casa della nonna. Durante il tragitto, il tassista, con una guida abile e sicura, si fece strada tra il traffico congestionato, evitando buche e pozzanghere.
Grazie alla rapidità e all’efficienza di Radio Taxi 24 Napoli, Sofia riuscì a depositare Luigi sano e salvo a casa della nonna, e poi, con un leggero ritardo, a raggiungere Marco sul lungomare. Certo, era un po’ fradicia, ma il sorriso di Marco, che aveva aspettato pazientemente, le ricordò che a volte, anche nei momenti più caotici, un aiuto tempestivo può fare la differenza. E quella sera, a Napoli, la differenza l’aveva fatta un taxi.

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