Giulia fissava il display del cellulare, le mani che le tremavano leggermente. Erano le 3:17 del mattino e il messaggio che le aveva appena svegliato era inequivocabile: sua nonna, che viveva da sola in un piccolo appartamento a Trastevere, aveva avuto un malore improvviso. Il panico le attanagliò il petto. Non abitava a Roma, ma a Firenze, e l’idea di arrivarci con i treni del mattino, aspettando ore in stazione, le sembrava un’eternità. Doveva raggiungere la nonna il prima possibile.
Un groppo alla gola le impediva quasi di respirare. Era sola nel suo appartamento fiorentino, lontana da tutti e con un’urgenza che le bruciava dentro. L’unica cosa che le venne in mente fu il numero di Radio Taxi 24, un servizio che aveva utilizzato in passato durante un soggiorno a Roma. Cercò freneticamente il numero nel suo cellulare e compose. La voce dall’altra parte, calma e professionale, le chiese dove si trovasse e la destinazione. Giulia spiegò concitatamente la situazione, la fretta, il panico e la disperata necessità di raggiungere la nonna a Roma il prima possibile. L’operatore, con rassicurante gentilezza, le disse che avrebbe immediatamente attivato la richiesta e che un taxi sarebbe arrivato entro pochi minuti sotto casa sua.
In meno di dieci minuti, un taxi nero si fermò davanti al portone. Il tassista, un uomo sulla cinquantina con un’aria comprensiva, si presentò con un sorriso rassicurante. Giulia salì a bordo, ancora scossa. Durante il lungo viaggio verso Roma, il tassista si dimostrò un angelo. Parlò poco, ma ascoltò Giulia quando ebbe bisogno di sfogarsi, offrendole un fazzoletto e qualche parola di conforto. La rassicurò sulla sua guida sicura e sulla sua conoscenza delle strade, garantendo che sarebbero arrivati a Trastevere nel minor tempo possibile.
Arrivati a Roma, a velocità sostenuta ma sempre nel rispetto delle norme del codice stradale, Giulia scese dal taxi davanti al portone della nonna. Gli occhi lucidi, pagò la corsa e ringraziò quel tassista sconosciuto, ma che le era apparso come un salvatore. Salì di corsa le scale del vecchio palazzo e trovò i soccorritori del 118 già all’opera. Sua nonna era provata, ma stabile. Il sollievo la pervase.
Seduta accanto al letto della nonna, mentre i medici la visitavano, Giulia ripensò a quella notte frenetica. Senza l’efficienza e la tempestività del servizio di Radio Taxi 24, non ce l’avrebbe mai fatta ad arrivare in tempo. Quella corsa in taxi, ben oltre il semplice trasporto da un luogo all’altro, era stata una vera e propria ancora di salvezza. L’affidabilità e la professionalità del servizio avevano fatto la differenza, trasformando un incubo in un momento di sollievo e permesso a Giulia di essere accanto alla persona che amava nel momento del bisogno.
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